Viaggio di nozze in Polinesia tra sogno e informazioni pratiche


Abbiamo chiesto a Tahiti Tourisme – Ente del Turismo della Polinesia francese di fornirci dettagli pratici e utili, per andare oltre i soliti aggettivi come paradisiache, romantiche, stupende, vellutate e capire qualcosa in più sulla loro morfologia, la distanza, le stagioni consigliate, etc. in modo da farvi tornare un po’ con i piedi per terra e scegliere con cognizione di causa questa meta per un viaggio di nozze …. da sogno.

Tahiti e le sue 118 isole

La Polinesia francese è composta da 118 isole, tra cui le più conosciute ci sono Tahiti, Moorea, Bora Bora, Rangiroa, e le meno note come Huahine, Taha’a, Manihi, Fakarava, Tikehau.

Non solo spiaggia: immersioni, trekking

La Polinesia francese è la destinazione ideale per tutti gli sposi, sia per quelli che dopo le fatiche dei preparativi delle nozze desiderano solo rimanere pigramente sdraiati sulla spiaggia sia per i più attivi: diving e snorkling tra banchi di pesci tropicali multicolori, pesca d’altura, trekking nei sentieri delle montagne nell’interno delle isole.

Le stagioni consigliate… sempre!

La polinesia ha un clima e temperature estive tutto l’anno. Si distinguono solo due stagionalità, una più secca che va da aprile a novembre e una più umida da novembre a marzo.

Durata consigliata

Dipende se si ha intenzione di visitare solo la polinesia o se si giunge qui dopo un tour. Avendo come meta solo la polinesia sono consigliabili due settimane per avere la possibilità di girare più isole e godersi tutti i diversi aspetti che le caratterizzano. In linea di massima, ma poi dipende dalle esigenza di ognuno, noi consigliamo 3/4 notti per isola, visitando almeno un paio di isole della Società (l’arcipelago principale, dove c’è Tahiti) e un atollo delle tuamotu. Per intenderci le isole della Società sono “isole alte” cioè fatte di montagne al loro interno, vallate e vegetazione di ogni sorta, sono cmq tutte circondate dalla barriera corallina e da bellissime lagune. Le isole Tuamotu invece cono atolli, lingue di corallo che racchiudono lagune fantastiche all’interno. Abbastanza conosciute sono anche le Marchesi, lontane, 3 ore di volo in direzione nord est da Tahiti. Isole selvagge, montagnose, frastagliate, qui non si fa mare ma si cammina, si va a cavallo, si conosce la cultura e le popolazioni marchesiane dove l’artigianato e le tradizioni sono molto radicati (qui è nato il tatuaggio).
Comunque per chi va le prima volta sono sufficienti 2/3 isole della società e un atollo
Difficile che la gente lo faccia ma è carino anche fermarsi un giorno intero a Tahiti, per la capitale Papeete, per i musei, per il mercato che è assolutamente un “must” e per una bella escursione all’interno perché Tahiti ha vallate e montagne che non si trovano altrove.
Per chi vuole fare invece un combinato, le connessioni aeree permettono di fermarsi prima (o dopo) negli Stati Uniti (scalo a Los Angeles), in Giappone (Tokyo), in Australia (Sydney) e Nuova Zelanda (Auckland).

Gli alloggi

Contrariamente a quanto si pensi, ci sono tante e diverse tipologie di alloggio, dai bellissimi e lussuosi resort (che non sono villaggi turistici ma splendide costruzioni in stile polinesiano), agli hotel di media categoria, alle piccole pensioni di famiglia, alloggi semplici gestiti dagli abitanti locali (per vederli tahiti-pensions.com)

In valigia

Mettere sempre crema solare ad alta protezione perché il sole picchia, anti zanzare, abiti comodi e leggeri e un maglioncino per la sera o se si fa qualche escursione in barca o in catamarano.

Contatti utili

e-mail: tahiti@tahiti-tourisme.it
sito: www.tahiti-tourisme.it
per i sub: tahiti-diving.com

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