Scarpe e Accessori


Trovate il giusto equilibrio per stupire senza esagerare!

Cercate qualcosa che possa dare quel tocco in più: di colore, di eleganza ma anche di ironia, a seconda di quello che volete trasmettere, senza sfociare nell’eccesso che non va mai bene. Fatevi in ogni caso aiutare da chi vi sta seguendo per l’abito: atelier e negozi sono ferratissimi sull’argomento e possono sicuramente offrirvi consigli utili.

Le scarpe

Le regole dell’etichetta ci dicono che:

  • Le scarpe devono essere comunque chiuse, qualunque sia la stagione in cui ci si sposa.
  • Meglio se sono dello stesso tessuto del vestito, o se non di tessuto, dello stesso colore dell’abito da sposa. Devono avere un tacco basso e non avere punte esagerate.
  • Vanno sempre indossate con le calze, anche a luglio!

Oggi ci si discosta molto da quello che vuole l’etichetta. Sandali, punte e tacchi alti, che sicuramente aiutano con abiti lunghi, scarpe color pastello o spose senza calze si vedono ormai senza particolare clamore.
Per il tacco alto qualche controindicazione c’è: non dovete superare in altezza lo sposo e soprattutto state attente alla comodità, visto che dovrete stare in piedi tutto il giorno.

Le scarpe di ricambio

Avete due opzioni, o scegliere fin dall’inizio una scarpa molto comoda soprattutto se l’altezza vi consente di non dover portare tacchi, o pensare ad un cambio scarpe, anche con una certa ironia. E’ infatti inutile massacrarsi i piedi e rimanere doloranti per tutta la durata del matrimonio.
Ecco qualche soluzione carina e divertente che vi permetterà di essere comunque a vostro agio.
La soluzione classica è rappresentata dalla ballerina, bianca o dello stesso colore degli accessori (fiocchi, scarpe, gioielli) che avete scelto di indossare.
Una soluzione più estrema e divertente possono essere invece un bel paio di All star, rigorosamente bianche per l’occasione.

I gioielli della Sposa

Il giorno delle nozze le mani devono essere libere per valorizzare al meglio la fede nuziale. Potete affidare l’anello di fidanzamento alla mamma o ad un’amica per poterlo poi indossare all’anulare della mano destra durante il ricevimento.

Durante la cerimonia sono ammessi gioielli discreti. Da escludere l’orologio al polso. Meglio evitare orecchini con pendenti, e cose troppo complicate, soprattutto se l’abito prevede un velo o qualcosa tra i capelli. Durante l’ultima prova dell’abito cercate di portare con voi i gioielli per avere una visione d’insieme.

Il bouquet

Trovate il giusto mix tra gusto personale e consigli del fiorista. Anche il bouquet segue le sue mode, tra colori, tipo di fiori, fiore unico oppure mazzo.
Come per l’abito da sposa date un’occhiata a siti e riviste – di seguito trovate qualche esempio – per farvi un’idea e poi consultate il fiorista per trovare la soluzione che fa per voi.

Chi porta il bouquet alla sposa

Tradizione vuole che sia lo sposo a consegnare il bouquet alla sposa. Nella pratica questa tradizione viene declinata in modo differente a seconda della comodità e delle usanze del luogo: lo sposo può attendere la sposa all’ingresso della chiesa e consegnarle il bouquet, prima di entrare egli stesso in chiesa, seguito qualche minuto dopo dalla sposa oppure può far recapitare a casa della sposa il bouquet direttamente dal fiorista o in una versione più personale dalla madre nonchè futura suocera o comunque da qualcuno della famiglia.
A voi la scelta più comoda…

Fiocchi e  fiori eventualmente coordinati con gli accessori dell’acconciatura

Se volete personalizzare l’insieme, con un tocco di colore o un particolare originale, potete puntare su un fiocco o un fiore di stoffa da aggiungere all’abito oppure tra i capelli se non avete previsto il velo.
Il troppo invece stroppia: se giá avete un velo importante, lasciate perdere.
Il tutto ovviamente andrá coordinato con il bouquet, onde evitare accozzate di colori.

I guanti

La tradizione richiede che la sposa indossi dei piccoli guanti, che dovrà togliere non appena entrata in chiesa, ed appoggiare sul banco insieme al bouquet. Nel caso in cui il matrimonio non sia così formale, potete senz’altro evitare i guanti.

Cosa vuole la tradizione

La tradizione vuole che la sposa porti con se il giorno del matrimonio 5 cose:

  • una cosa prestata: simbolo dell’affetto delle persone care.
  • una cosa regalata: a ricordare il bene delle persone care.
  • una cosa blu: il colore blu era il colore che simboleggiava la purezza e anticamente era il colore dell’abito della sposa.
  • una cosa vecchia: che simboleggia la vita che si lascia alle spalle.
  • una cosa nuova: che simboleggia la nuova vita che sta per iniziare.