Allestimento


Ricordatevi che l’allestimento è fatto anche di tanti piccoli particolari: tavoli, punti di appoggio, luci, spazi ad hoc, fiori e tanto altro!

L’allestimento dei tavoli è una delle prime cose a cui pensiamo quando si organizza un ricevimento: in realtà ci sono tanti altri particolari, più o meno piccoli che possono avere un certo impatto sulla cornice del ricevimento.

Si può trattare di dettagli pratici, per esempio c’è abbastanza luce? i nomi dei tavoli sono chiari? o di dettagli sfiziosi come la personalizzazione del laccetto portatovaglioli, le sedute e gli appoggi, fino a macro decisioni come il posizionamento dei tavoli o la scelta tra buffet in piedi o servizio ai tavoli che ovviamente impattano sulla gestione del ricevimento. Il primo consiglio è quello di affidarsi alla location, al wedding planner o al catering, senza dimenticare che i vostri input, freschi e a volte un po’ fuori dai soliti schemi, possono dare quel tocco in più di originalità e personalità.

Andando con ordine le vostre scelte saranno:

Tensostruttura – in assenza di spazi coperti sufficienti

A seconda del periodo e della location scelta la vostra prima decisione riguarderà la tensostruttura da utilizzare. Ci sono diversi fornitori e potrete chiedere molti preventivi, l’importante è considerare sempre i seguenti punti.
Se il matrimonio si svolge da aprile a ottobre, dovrete SEMPRE avere una tensostruttura, che vi permetta di allestire tutto all’interno in caso di maltempo; non affidatevi alle previsioni né rischiate di dover spostare tutto l’allestimento all’interno all’ultimo minuto, perché i risultati si vedranno. La tendenza 2011 è rappresentata da una struttura leggera, con pareti in plastica trasparenti, che non appesantiscono troppo.

Quanto seduti e quanto in piedi

Scegliete in base all’età media degli invitati, al fatto che si tratti di un pranzo (meglio seduti) o di una cena (un buffet in piedi, almeno per una prima – antipasti – e ultima parte – dolci – sicuramente snellisce il ricevimento) e ai consigli del catering.
Ovviamente tutte le altre scelte saranno poi consequenziali!
Solitamente l’aperitivo ed i dolci sono offerti a buffet, mentre le portate principali sono servite ai tavoli.
Se gli invitati sono numerosi, evitate di allestire buffet per il secondo piatto, di modo da evitare code chilometriche e ospiti scontenti.
Se invece gli invitati sono pochi, può essere divertente organizzare almeno una delle portate principali a buffet.
Il consiglio fondamentale è di concordare con la location o il catering i tempi: non più di 3 ore per un pranzo e non più di 2 ore per una cena servita.

Tavoli Assegnati? Nomi, allestimento dei tavoli e tableau de mariage

Se a questo punto avete già scelto un tema, siete avvantaggiati, in caso contrario potete decidere di sceglierne uno per il matrimonio o più semplicemente sceglierne uno per i tavoli: i temi possono essere legati ai vostri hobby e alle vostre passioni (cantanti, canzoni, strumenti e generi musicali, se siete appassionati di musica; cittá, paesi, monumenti, posti dove siete stati se siete appassionati di viaggi; cani, gatti, pesci, farfalle se siete appassionati di animali; fino poi ad arrivare ai vini, libri, poesie, proverbi, frasi celebri… ) oppure alla vostra storia, come canzoni, luoghi o abitudini, oppure a qualcosa di più classico e universale come i nomi di fiori, con annesso centrotavola ad hoc.

Tavoli tondi o tavola lunga

A partire dal 2010 in numerosi ricevimenti la tavola lunga è stata tra le scelte più gettonate. L’atmosfera è sicuramente più divertente ed originale. Con qualche accortezza potete utilizzarla non solo a ricevimenti con una cinquantina di ospiti, come vuole la “tradizione”, ma anche con numeri elevati!

Se lo spazio lo permette potete costruire una specie di ferro di cavallo, con sposi e familiari nel tavolo centrale e gli ospiti sui due lati. Se gli ospiti sono davvero numerosi, potete mettere i tavoli uno dopo l’altro lasciando uno spazio di passaggio che sarà praticamente impercettibile nel colpo d’occhio, ma consentirà agli ospiti di spostarsi dall’altro lato del tavolo senza dover fare tutto il giro.

Non avendo tavoli con posti limitati, ma un unico tavolo o comunque tanti tavoli vicini, in questo caso potete segnalare quelli che saranno i vostri posti ed eventualmente i posti dedicati a genitori e testimoni che volete vicino a voi, lasciando agli altri invitati la scelta del proprio posto.

Eviterete così il tableau de mariage e la scelta dei tavoli da parte vostra (con rinunce e malattie dell’ultimo che a questo punto non vi creeranno alcun problema).

I punti di appoggio

Se parte o tutto il ricevimento è previsto a buffet, vanno studiati dei punti di appoggio comodi. Soprattutto per l’antipasto, che di solito è previsto all’arrivo presso il ricevimento, dopo almeno un’ora di cerimonia, può essere utile prevedere sedute e tavolini in modo tale da consentire agli ospiti di gustare tranquillamente l’aperitivo in attesa che gli sposi scattino le foto di rito.

L’angolo bomboniere e confetti

Le bomboniere vanno posizionate in un posto comodo e visibile vicino all’uscita. Questo vi permetterà di posizionarvi per la consegna ai primi ospiti che se ne vanno, ma anche di dedicarvi ad altro e lasciare che gli ultimi, solitamente gli amici più stretti, se le prendano da soli.
Per quanto riguarda i confetti, esistono oggi i gusti più originali…tutti molto buoni! Limone, pistacchio, cioccolato bianco, peperoncino… se volete offrire ai vostri ospiti una sorta di degustazione preparate un’isola con tanti contenitori, ognuno con paletta e cartellino per indicarne il gusto.
I contenitori possono essere semplici sacchetti di carta con i bordi arrotolati o ciotole di diverse dimensioni, fino a fragilissimi contenitori in vetro… a voi e alle vostre tasche la scelta finale.

L’angolo danze

Se prevedete un dj, dategli i suoi spazi, creando una zona ad hoc dove gli invitati possano ballare che non sia nè troppo grande e dispersiva nè troppo poco connotata come zona ballo perché troppo luminosa o piccola o di passaggio.  Sarebbe importante che la zona ballo fosse delimitata e pavimentata a dovere: prevedete quindi una pista di legno o anche soltanto un tappeto se la zona adibita a pista è su un prato o sulla ghiaia. Le signore con i tacchi vi ringrazieranno.

L’angolo per la seconda serata o il dopo pranzo

Per chi non si dà alle danze o più semplicemente vuole prendersi una pausa, può essere utile prevedere dei divani con dei punti di appoggio, possibilmente non troppo lontani dal punto di distribuzione di liquori, sigari, caffè, dolci o quant’altro avete previsto per la seconda parte della serata

Il bar

Il bar o angolo post serata può essere autogestito o prevedere la presenza di camerieri per i cocktail. In entrambi i casi l’importante è che ci sia da bere, magari qualcosa di sfizioso da mangiare, oltre a digestivi, acqua e caffè che a volte valgono di più dell’ennesimo dolce.
Se sono presenti dei baristi, potete sbizzarritevi con i cocktail, se però vi accorgete che i baristi non sono all’altezza, meglio limitare l’offerta alle cose più classiche che rischiare di distribuire cocktail poco gradevoli. Non dimenticate il ghiaccio, e considerate una media di 1 cocktail a testa per ogni invitato.