Chiesa


Se pensate che alla richiesta di sposarvi il parroco vi accolga a braccia aperte, non stupitevi se alla gioia di un tale evento subentrano fattori burocratici e logistici!

La disponibilità della chiesa è uno dei primi nodi da sciogliere: le chiese più “famose” vengono prenotate con oltre un anno di anticipo. Se avete intenzione di sposarvi nella vostra parrocchia, sarà tutto più semplice, in caso contrario vi consigliamo di proseguire nella lettura!

Nelle ricerca della chiesa ricordatevi di verificare subito la presenza di eventuali vincoli…

Soprattutto se si tratta di una parrocchia diversa da quella di appartenenza, verificate alcuni aspetti:
> Nella chiesa che vi piace si può sposare anche chi non fa parte della parrocchia?
> Si celebrano matrimoni tutti i giorni della settimana, anche la domenica? Ci sono vincoli di orario?
> E’ possibile portare un prete da un’altra parrocchia per la celebrazione del matrimonio?

E tutti gli altri dubbi in merito che vi possono venire in mente… senza dimenticare i dettagli logistici.

La scelta della chiesa deve, ove possibile, rispettare alcuni criteri fondamentali:

> La dimensione è adatta al numero degli invitati (nè troppo piccola, né troppo grande)?
> Ci sono parcheggi in zona?
> Fuori dalla chiesa c’è spazio per salutare tutti e scattare le prime foto?
> La location del ricevimento è vicina?

Il parroco – meglio incontrarlo!

Una bella chiacchierata con il parroco vi permetterà di verificare tutti questi aspetti e di iniziare a bloccare qualche data.
Non abbiate timore, oltre che essere un dettaglio logistico fondamentale è un ottimo modo per iniziare a conoscere o riavvicinarvi alla persona che probabilmente officierà il vostro matrimonio.
Se desiderate “portare” il vostro parrocco, fatevi due chiacchiere con entrambi – parroco della chiesa e parroco officiante – per verificare che realmente non vi siano problemi.

Testimoni e Firma

Nel rito religioso è prevista la firma di due testimoni per ciascuno dei nubendi. In alcune occasioni il prete può far firmare anche i testimoni in “sovrannumero” ma le firme con valore legale rimangono due per parte.
In generale, la firma dei testimoni ha validità civile, per cui non è necessario alcun sacramento: i testimoni, anche in chiesa, possono essere atei o di un’altra religione.