Comune e non solo


In comune è tutto più veloce, sicuramente meno scenografico: la prenotazione, la cerimonia, i documenti, ma con il tempo migliorano anche le location e i celebranti e di conseguenza l’atmosfera del rito civile!

In caso di cerimonia in Comune, i problemi di disponibilità si riducono molto ma gli spazi sono spesso limitati (circa 50 persone) e il tempo dedicato alla celebrazione non supera i 30 minuti.

La casa comunale, ma non solo

Le location della celebrazione possono essere diverse all’interno del medesimo comune: verificate direttamente presso gli Uffici Comunali e scegliete quella che preferite – i costi possono variare, ma si tratta in ogni caso di cifre intorno ai cento euro!
Ci sono poi alcuni comuni che hanno deciso di utilizzare l’affitto di location prestigiose per rimpinguare le casse comunali senza pesare sui cittadini … a voi la scelta.

La cerimonia Senza Firma nella location del ricevimento

Il rito civile vero e proprio è possibile solo nella casa comunale (comune) o in una villa riconosciuta tale. Ci sono però delle location che offrono, in accordo con il comune di appartenenza, la possibilità di celebrare la cosiddetta cerimonia Senza Firma, per la quale è necessario passare in comune prima – anche nei giorni precedenti – per firmare i registri.

In questi casi, soprattutto nei periodi estivi si parla anche di matrimonio all’Americana, perché le location hanno solitamente un gazebo o degli archi fioriti posti all’aperto e la celebrazione è molto simile a quella che siamo soliti vedere nei film americani.

Alcune location poi hanno predisposto una sala interna dedicata, a volte una chiesa sconsacrata presente nel complesso, allestita ad hoc per la celebrazione del rito con o senza firma: sará la location stessa a segnalarvi quali sono gli accordi presi con il comune di riferimento e a pubblicizzare questa possibilitá nel proprio sito internet.

Il celebrante

Non tutti sanno che il rito in Comune può essere celebrato anche da un amico o parente degli sposi (sono escluse le parentele verticali), invece che dal Sindaco e dai suoi sostituti. Secondo quanto detto al comma 3 dell’art. 1 del decreto presidenziale n° 396 del 2000 può essere scelto ogni maggiorenne, che non abbia perso i diritti civili. Basta indicare le generalità di questa persona e chiedergli di presentarsi in Comune per firmare alcune carte.