Foto


Per raccontare a chi non c’era e ricordare per sempre, non saranno mai abbastanza: scegliete bene e senza fretta!

Informatevi tramite siti internet e amici per selezionare due o tre fotografi papabili.
Una volta scelto il vostro fotografo, condividete tutti i dettagli pratici: la data del matrimonio, la tipologia degli scatti e i tempi, i costi e l’album.

Lo stile degli scatti

La tipologia degli scatti può variare dalle classiche pose di rito un po’ impostate al reportage di tipo fotogiornalistico che predilige la naturalezza espressiva fino al servizio fotografico piú “fashion” in cui si ricreano situazioni da set cinematografico con gli sposi come protagonisti.
Qualsiasi sia lo stile prescelto, alcune fotografie con pose di rito non possono mancare e saranno poi utilissime da regalare a mamme e nonne.

I costi

Un buon servizio fotografico, completo di stampa delle fotografie, può costare da 1.000 a 5.000 euro.
Una volta scelto il vostro fotografo definite insieme tutte le voci di costo, compresi la tipologia, i quantitativi e i tempi di consegna degli album e le modalità di pagamento, poi formalizzate tutto in un preventivo scritto.
Il costo solitamente può essere a forfait, a stampa o a ore.
Può capitare che lo stesso fotografo vi proponga un pacchetto comprensivo di foto e video: verificate bene che si tratti di un operatore video professionista…. leggete i consigli sulla parte video!

Le stampe e gli album

Rispetto alla stampa delle immagini, al di là della scelta tradizionale tra bianco&nero e a colori, la gamma delle varianti cromatiche e delle rifiniture è molto ricca; come, d’altra parte infiniti sono i formati di stampa.
Oltre ai supporti cartacei, dal classico album alla stampa di un vero e proprio libro fotografico, potete chiedere al fotografo la realizzazione di cd, dvd o di un sito per condividere le foto con tutti gli invitati.
Tenete presente che ai sensi della Legge sui Diritti d’autore, i file originali delle fotografie (quelli che un tempo erano i negativi) appartengono di diritto a colui che ha realizzato i relativi scatti fotografici.

Qualche dritta per il giorno del matrimonio

Concordate  preventivamente tutti i luoghi in cui dovrà essere eseguito il servizio fotografico: casa della sposa, casa dello sposo, chiesa, luogo del ricevimento, etc.
Il primo appuntamento con il fotografo va fissato a casa della sposa per i preparativi. Se lo sposo si trova non troppo lontano dalla sposa, può essere divertente riprendere anche qualche scatto a casa dello sposo.
Si passa poi al luogo della cerimonia, con l’ingresso dello sposo, della sposa, lo scambio degli anelli, le firme sul registro e le foto con parenti e amici sul sagrato.
Per quanto riguarda il ricevimento raccontate al fotografo come sarà organizzato in modo che possa immortalare tutti i momenti e le situazioni per voi più importanti: alcune panoramiche dei tavoli, il taglio della torta, il lancio del bouquet, etc..

Attenzione al coordinamento con il parroco e …

E’ importante per tutti i possibili fornitori che interagiscono durante la cerimonia (dal fotografo al fiorista) accordarsi con il parroco officiante per evitare fastidi: spesso il parroco è infastidito perchè il fotografo e l’operatore non rispettano certe regole, come per esempio non salire sull’altare, oppure perchè il fiorista ha messo troppi addobbi in prossimità dello stesso.

…. con i responsabili del ricevimento

Lo stesso vale poi al ricevimento, dove puó essere utile fare una chiacchierata con il responsabile onde evitare che il lavoro di un fornitore posso intralciare quello degli altri.
Cosí come sarebbe opportuno prevedere uno spazio dove anche i fornitori – fotografo, operatore video, musicisti – possano mangiare e stare, in modo da poter facilmente accedere al ricevimento quando necessario, senza doversi trovare troppo lontani o addirittura irreperibili nei momenti di bisogno.